Gli angiomi cavernosi sono delle malformazioni vascolari presenti negli emisferi cerebrali, più frequentemente, ma anche nel cervelletto, tronco encefalico o midollo spinale. Esistono delle forme famigliari, trasmissibili geneticamente. In queste forme spesso gli angiomi sono multipli.
Le manifestazioni cliniche dipendono dalla localizzazione dell’angioma ma si possono schematicamente distinguere in:
- insorgenza di un sintomo neurologico acuto (associato spesso a cefalea), dovuto a sanguinamento dell’angioma;
- epilessia dovuta ai micro-sanguinamenti ripetuti nel tempo e alla gliosi reattiva che ha un effetto irritativo dei sul cervello circostante all’angioma;
- alcuni angiomi possono restare silenti, ovvero asintomatici.
La diagnosi viene effettuata mediante RM encefalo. Il trattamento può essere:
- osservazione clinica e strumentale;
- chirurgia: craniotomia e asportazione del cavernoma;
- radiochirurgia: questo trattamento viene riservato solo per alcuni tipi di angioma.
Trattamento chirurgico
- Craniotomia o craniectomia (apertura del cranio) a seconda della localizzazione dell’angioma
- Asportazione microchirurgica, generalmente assistita dall’utilizzo di ecografia intraoperatoria1 e/o neuro-navigatore per la localizzazione2, 3.
- Monitoraggio neurofisiologico per l’identificazione delle aree o delle fibre eloquenti.

La degenza post-operatoria è di circa una settimana e generalmente è consigliata una convalescenza di circa 2-4 settimane. Può essere necessario un iter di riabilitazione neuromotoria. I controlli successivi ambulatoriali e neuroradiologici vengono stabiliti in base alle condizioni specifiche per ogni paziente.
Trattamento gamma knife
- Il trattamento è indolore e viene eseguito con paziente sveglio.
- Non è necessario sospendere terapie domiciliari in atto.
- Il giorno del trattamento il paziente viene ricoverato alle ore 7.30.
- Viene posizionato un accesso venoso per la somministrazione di farmaci e mezzo di contrasto.
- Viene posizionato sulla testa del paziente il casco stereotassico, un sistema che serve per localizzare l’angioma cavernoso e per impedire il movimento della testa del paziente.
- Per fissare il casco alla testa del paziente si effettuano 4 punture, due sulla fronte e due in regione parieto-occipitale, per iniettare anestetico locale.

- Con il casco il paziente esegue una RM encefalo
- Dopo adeguata pianificazione del trattamento il paziente viene posizionato nella sala gamma knife; il casco viene fissato al lettino della macchina e quindi può iniziare il trattamento.
- La durata del trattamento è variabile da meno di un’ora a qualche ora.
- Al termine del trattamento viene rimosso il casco stereotassico e il paziente può essere dimesso dopo qualche ora.
L’efficacia del trattamento gamma knife sull’angioma non è immediata: i dati disponibili ad oggi dimostrano una discreta efficacia nel ridurre il numero di sanguinamenti ma l’angioma generalmente non scompare. Per questo motivo si utilizza sugli angiomi cavernosi del tronco encefalico non candidabili ad asportazione chirurgica. E’ necessario un controllo RM encefalo con mezzo di contrasto periodico secondo un programma specifico per ogni paziente.

Pubblicazioni
- Barzaghi LR, Capitanio JF, Giudice L, Panni P, Acerno S, Mortini P: Usefulness of Ultrasound-Guided Microsurgery in Cavernous Angioma Removal. World Neurosurg 2018 Aug;116:e414-e420
- Piloni M, Gagliardi F, Bailo M, Barzaghi LR, Caputy AJ, Mortini P. Endoscope-Assisted Neuroportal Transcerebellar Approach to the Fourth Ventricle: An Anatomical Study. J Neurol Surg A Cent Eur Neurosurg. 2021 Mar 9.
- Gagliardi F, Piloni M, Bailo M, Gragnaniello C, Boari N, Donofrio CA, Barzaghi LR, Capitanio JF, Caputy AJ, Mortini P. Anatomic Study on Neuroendoportal Transcortical Approach to Lateral Ventricles. World Neurosurg. 2019 Nov;131:e255-e264